Suggerimenti da parte del dr Barry Sears per perdere peso

Originalmente pubblicato dall’ HeraldOnline il 06 Feb 2012.


Barry Sears, l'inventore della strategia nutrizionale ZonaIl dr Barry Sears, autore del libro “ Come raggiungere la Zona” (edito da Sperling and Kupfer), sostiene che l’epidemia di obesità che sta invadendo gli Stati Uniti è dovuta ad uno stato di squilibrio di alcuni ormoni nel nostro organismo, e non ad una mancanza di volontà delle persone sovrappeso.
La vera causa scatenante e trainante della crisi di obesità che sta affliggendo gli USA è dovuta al rapido incremento dell’infiammazione silente indotta dal cibo, che attiva i nostri geni facendo in modo che si diventi obesi e si rimanga tali.
La teoria sostenuta dal dr Sears dice che questa epidemia di infiammazione è causata dalla somma di due fattori: l’abuso di carboidrati ultra-raffinati che aumentano la concentrazione di Insulina nel nostro corpo, e l’aumento dell’assunzione di oli vegetali economici (rispetto all’olio extra vergine di oliva), ma ricchi di Omega 6.
Il dr Sears presenta i seguenti 6 suggerimenti per perdere peso:

  1. Come scelta preferenziale di fonte di grassi, non utilizzare mai oli vegetali: usate olio extra vergine di oliva, non oli vegetali ricchi di Omega 6. Addirittura, il burro risulta essere una scelta migliore rispetto agli oli vegetali poiché più basso nella concentrazione di Omega 6.
  2. Mangiate vegetali: in particolare quelli tipicamente mediterranei sono adatti per ridurre i livelli eccessivi di Insulina, che può farci ingrassare e ci fa rimanere grassi.
  3. Riducete l’uso dei carboidrati raffinati: questi infatti, vengono scissi rapidamente in glucosio, esattamente uguale allo zucchero da tavola. Entrambi alzano rapidamente i livelli di Insulina. In alcuni test di laboratorio sui topi, si è visto che lo zucchero da tavola può creare maggiore dipendenza rispetto ad una droga quale la cocaina. Non vi è alcun motivo per pensare che questo non valga anche per gli esseri umani anche se lo zucchero proviene da pasta, pane e patate.
  4. Bilanciate il vostro piatto: per controllare i vostri ormoni, è necessario bilanciare il vostro piatto ad ogni pasto. In un terzo del piatto deve essere messa una fonte di proteine magre non più grande del palmo della vostra mano né più alto in spessore. Gli altri due terzi vanno riempiti con vegetali colorati e frutta. A questo punto aggiungete un po’ (non una quantità eccessiva) di un grasso favorevole per il cuore di tipo monoinsaturo, come l’olio di oliva o il guacamole.
  5. Bevete molta acqua: il corpo è costituito per il 65-70% da acqua. Le cellule necessitano di idratazione per lavorare in maniera efficiente e convertire le calorie assunte tramite la dieta in energia chimica per il corpo. Senza acqua a sufficienza il processo diventa inefficiente e molte più calorie vengono immagazzinate sotto forma di grasso. Se pesate circa 68 kg, bevete almeno 2 lt di acqua.
  6. Cercate di dormire bene e a sufficienza: insufficienti ore di sonno portano ad un rialzo di Insulina, che vi farà ingrassare e vi manterrà grassi, specialmente se avete una dieta ricca in omega 6.

Il commento di Daniela Morandi

Daniela MorandiE’ ovviamente straordinario vedere che questi suggerimenti del dr. Sears sono stati riportati da tutte le testate giornalistiche indicate qui sotto, segno del fatto che i suoi studi sull’azione ormonale del cibo trovano sempre più riscontro positivo.

Come sua  perenne “allieva” (nel senso che davvero dal dr. Sears non si finisce mai di imparare) e ora anche come sua “voce pratica” nell’applicazione dei protocolli, dal momento che lui si occupa fondamentalmente di ricerca, vorrei fare però alcune precisazioni che si adattano alla nostra mentalità europea e che non hanno nulla a che fare con il rigore scientifico, che resta tale, quanto piuttosto con l’applicazione pratica.
  1. Da questo punto di vista, noi europei (e soprattutto noi italiani) siamo privilegiati poiché l’uso dell’olio extra vergine di oliva è più diffuso rispetto agli USA, anche perché non ha i costi proibitivi che invece ha oltre oceano. Dobbiamo però stare attenti a non cadere nella trappola di tutti quei cibi “pronti” che contengono spesso molti oli di semi vegetali (come l’olio di girasole, etc). Ricordiamoci bene che l’abuso è dannoso non tanto e non solo a livello calorico (che sarebbe relativo), quanto per l’aspetto infiammatorio.
  2. Noi qui siamo fortissimi: nel nostro paese è possibile reperire vegetali di ogni specie e tipo senza grandi difficoltà. Se il tempo è tiranno in cucina, possiamo ricorrere alla verdura surgelata, che oramai è tutta di buona qualità.
  3. Potrebbe scattare l’allarme tipico degli italiani: ”non posso vivere senza pasta, pane, etc”. Ricordatevi bene che se la sostituzione degli zuccheri che servono al cervello viene fatta in maniera corretta, non sentirete la mancanza dei carboidrati raffinati. Questo non significa che MAI PIU’ potrete mangiare questi alimenti, ma che sarete in grado di gestirli nella maniera più corretta, a seconda di quanto siete geneticamente fortunati nella risposta insulinica.
  4. In questo punto si evidenzia la vera differenza tra il POTER PROVARE a mangiare in Zona e il VIVERE IN ZONA PER SEMPRE: infatti le indicazioni riportate in questo punto, che riguardano le quantità dei macronutrienti, possono essere adottate per provare cosa significa abbinare gli alimenti in maniera corretta, ma è certo che per ottenere il massimo dei risultati che la Zona può dare, è necessario personalizzare il protocollo da diversi punti di vista. Gli americani amano l’approccio fatto per mezzo di protocolli pre stabiliti, ma lo stesso dr. Sears è sempre più orientato verso l’utilizzo del coaching per aiutare le persone ad entrare in Zona e rimanerci per sempre.
  5. Assolutamente da raccomandare l’assunzione di liquidi. Oltre alla semplice acqua, è anche possibile bere infusi, tisane e anche del brodo vegetale leggero, che in questa stagione è particolarmente piacevole.
  6. Il sonno è un fattore fondamentale davvero. Negli ultimi convegni tenuti dallo stesso dr. Sears negli USA la mancanza di sonno è stata indicata come un fattore esterno che può seriamente compromettere il totale buon esito della Zona a causa del Cortisolo, ormone rilasciato dal nostro organismo per far fronte allo stress.
In definitiva direi che i punti fondamentali per seguire una strategia nutrizionale corretta e bilanciata non sono molti e sono semplici. Teniamo invece presente che, affinché questa strategia diventi davvero “nostra”, necessita di una adeguata e corretta personalizzazione.

Linkografia

  1. Forbes.com: http://specials.forbes.com/article/0guV94g4qP44E
  2. San Luis Obispo.com: http://www.sanluisobispo.com/2012/02/06/1936858/weight-loss-tips-from-dr-sears.html
  3. South Carolina State Times: http://www.thestate.com/2012/02/06/2142375/weight-loss-tips-from-dr-sears.html
  4. Sacramento Bee: http://www.sacbee.com/2012/02/06/4242163/weight-loss-tips-from-dr-sears.html
  5. eWallStreeter: http://ewallstreeter.com/weight-loss-tips-from-dr-sears-sacramento-bee-4749/
  6. Weight loss tips: http://weight.loss.more-tips.com/weight-loss-tips-from-dr-sears-2/
  7. Penn Live: http://www.pennlive.com/newsflash/index.ssf/story/weight-loss-tips-from-dr-sears/900e959cb5854cc3aec6e308c57cd441
  8. HowToFeelGood: http://howtofeelgood.net/weightloss/weight-loss-tips-from-dr-sears/
  9. Improve Health: http://improveyourmemorystore.com/weightloss/weight-loss-tips-from-dr-sears-3/
  10. Skinny Engine: http://www.skinnyengine.com/821/weight-loss-tips-from-dr-sears-sacramento-bee/


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Comments

  1. grazie

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