Un Capodanno alternativo all’insegna del benessere

La proposta per un Capodanno alternativo all’insegna del benessere, con me e Terme di Saturnia, è talmente originale che si è meritata un articolo sulla Homepage di Corriere.it.

Per scoprire i segreti della nutrizione per dimagrire senza soffrire e ritrovare il vero benessere.

Con l’augurio che nel nuovo anno si possano realizzare i sogni di ognuno di noi!

Veglione alle terme, in costume da bagno

Notti da ricordare: idromassaggi, acque tiepide e tanto spazio alla buona cucina. E a Saturnia il cenone “bilanciato”

Feste di fine anno immersi in una piscina tiepida a rimirar le stelle e senza allontanarsi troppo da casa? Non è una “mission impossible”. La soluzione c’è e si chiama terme. In Italia – ormai non è una novità – le località termali stanno vivendo un momento d’oro. E le iniziative, per una serata simpatica o decisamente singolare, fioccano.

Le feste al Terme di Saturnia Spa & Golf Resort

Le feste al Terme di Saturnia Spa & Golf Resort

LA NOTTE DEL GATTOPARDO – Partiamo da quella più sorprendente: alle Terme di Saturnia Spa & Golf Resort (vai al sito web), a 50 km da Grosseto, tra le colline di Maremma, un paradiso per gli amanti delle acque termali, del golf e della buona tavola, si sono messi in testa di regalare una notte da sogno ai loro ospiti a 5 stelle. La notte di Capodanno sarà l’occasione per rivivere le atmosfere dell’indimenticabile ballo del Gattopardo: la Sicilia nobiliare dell’800, raccontata da Tomasi di Lampedusa e portata sul grande schermo da Luchino Visconti nel 1963 (con Alain Delon, Claudia Cardinale e Burt Lancaster), rivivrà per una notte nel wellness resort, trasformato per la notte di San Silvestro in un set cinematografico. Tra candele, broccati, cristalli, porcellane e coppe dorate, un’orchestra d’archi accompagnerà gli ospiti durante il cocktail e la cena gourmet proposta dagli chef di Terme di Saturnia (due i ristoranti: Aqualuce e All’acquacotta, lo «stellato» Michelin guidato dallo chef Alessandro Bocci). Si chiuderà con i fuochi d’artificio sulle acque della sorgente termale per brindare al nuovo anno.

Il «cratere» termale delle Terme di Saturnia

Il «cratere» termale delle Terme di Saturnia

IN FORMA ANCHE A CAPODANNO – Ma a Saturnia, dal cui «cratere» sprigionano le acque arricchite di zolfo e anidride carbonica raccolte alle falde del monte Amiata, c’è di più: fedeli al motto “benessere totale” al Terme & Golf Resort si può festeggiare anche a tavola senza eccessi e, soprattutto, senza rinunciare al benessere psico-fisico. Merito di una coppia di campioni ingaggiati dalla scorsa estate nel resort termale: la nutrizionista Daniela Morandi (autrice di diversi best seller scritti a quattro mani con il nutrizionista americano Barry Sears, guru della dieta a zona) e allo chef Claudio Colombo (qualche stagione fa in tv con la Prova del Cuoco di Antonella Clerici). Il programma «Your Nutritional Reset» promette di seguire l’ospite pasto dopo pasto con una dieta tagliata su misura e assolutamente piacevole: pietanze genuine, equilibrate (fedeli alla filosofia delle diete bilanciate) e disegnate dall’amorevole cura del giovane chef. Anche (perché no?) per il cenone di San Silvestro. Menù da provare, che non fanno rimpiangere la cucina tradizionale e che non sono necessariamente rivolti a chi deve perdere peso. […]

Fonte

Buttiamo la bilancia!

Perché è meglio buttare la bilancia

Quando inizio un protocollo in Zona con una nuova persona, immancabilmente mi arriva la telefonata disperata: “Non so come fare, sono due giorni che seguo la Zona, ma il peso è sempre uguale!”.

Per alcuni la prova della bilancia è il rito di ogni mattina: scendono dal letto e, rigorosamente a stomaco vuoto, vanno a “testare” il loro risultati. Sembra che le persone si divertano a rovinarsi la giornata; anzi, pare che la loro intera giornata possa essere determinata dal responso della bilancia.

Quello che non sanno è che le bilance, spesso, mentono…

Prima di tutto un chiarimento

Il punto fondamentale da tenere sempre presente è che una dieta ben studiata non ha lo scopo di renderci tutti perfettamente magri come dei modelli da sfilata di moda: quanto saremmo brutti, tutti uguali e standardizzati!

Il vero scopo di un corretto regime alimentare è quello di farci sentire bene con noi stessi, nel rispetto di quello che siamo e delle nostre differenze, che sono ciò che realmente ci distingue dagli altri e ci rende unici.

Le persone geneticamente predisposte ad avere una struttura magra, non necessariamente sono in salute solo perché hanno un aspetto che gli attuali canoni di bellezza (a mio avviso inadeguati) reputano perfetti: anche loro potrebbero non avere il giusto equilibrio tra massa magra e massa grassa!

Al contrario, chi è geneticamente predisposto ad avere forme più “morbide”, può raggiungere un aspetto bello e sensuale senza spingersi fino al denutrimento forzato che, invece, gli farebbe avere un aspetto deperito, tutt’altro che sano e seducente…

Il punto è portare il nostro fisico a un equilibrio armonico, che solo con un’adeguata alimentazione potrà raggiungere.

Massa Grassa e Massa Magra

Massa grassa e massa magra, nelle giuste proporzioni, sono entrambe necessarie al nostro fisico. Ma danno un contributo molto diverso al nostro peso.

La massa magra è costituita dalle ossa, dagli organi, dai muscoli e dai liquidi.

La massa grassa, invece, è quello strato di “morbido” che riveste il nostro corpo e ha, tra le altre cose, il compito di proteggerlo dagli agenti esterni, che possono provocare, per esempio, traumi.

Quindi, quella che incide maggiormente sulla bilancia è, in realtà, la massa magra; al contrario, la massa grassa ha minore importanza sull’ago della bilancia, ma influisce sulle taglie che noi indossiamo.

Buttiamo la bilancia

Ecco perché una delle prime cose che cerco di spiegare a chi si rivolge a me è che dobbiamo occuparci di diminuire la taglia dei vestiti, perché la massa grassa pesa poco ma occupa spazio e, quindi, ci fa indossare abiti più grandi.

Senza dimenticarci, poi, che lo stress da bilancia è potenzialmente controproducente! Il nostro sistema nervoso agisce direttamente sulla produzione di ormoni: stressarlo potrebbe peggiorare la situazione.

La cosa più interessante è la risposta che mi sento dare da tutte quelle persone che mi chiamano allarmate perché la loro bilancia non dà segni di cedimento, quando chiedo loro come vanno i vestiti. “Bene!” mi dicono “ho perso una taglia!”

Invito tutti voi a non pesarvi e a fidarvi dei vestiti, dando al corpo il giusto tempo per reagire!

 

photo credit: JonathanCohen via photopin cc

Come contrastare lo stress

Un articolo apparso su D.repubblica.it in cui spiego come superare lo stress da rientro.

Purtroppo le vacanze sono passate da un po’ e l’estate ormai è agli sgoccioli, ma i consigli sono validi per tutto l’anno!

Intervista_Daniela_Morandi_su_D_Repubblica

Appena tornati dalle vacanze si è sottoposti alla classica “botta di stress da rientro” e lo stress è tra le cause principali di malattie e di accumulo di grasso. A questo proposito abbiamo intervistato la nutrizionista e naturopata Daniela Morandilaureata in Farmacia a Trieste e da poco consulente di Terme di Saturnia, che ci ha dato qualche consiglio per “sopravvivere” al rientro senza farci sopraffare dai ritmi frenetici quotidiani.

 

Come possiamo contrastare lo “stress da rientro”?
Lo stress è molto pericoloso perché indebolisce il sistema immunitario e favorisce l’aumento di peso. È quindi importante ritagliarsi un piccolo “spazio relax” in cui fare ciò che ci piace: sport, una passeggiata guardando le vetrine o un massaggio. Bastano anche solo 10 minuti al giorno.

Per quanto riguarda l’alimentazione?
Innanzitutto bisogna ricordarsi di mangiare: capita spesso al rientro di saltare il pranzo a causa del lavoro arretrato. In realtà bisognerebbe mangiare 5 volte al giorno e ogni volta unire proteine, carboidrati e grassi, anche durante lo spuntino di metà mattina e metà pomeriggio.

Perché è importante mangiare 5 volte al giorno, anche se non si ha fame?

Così facendo si tiene alto il livello degli zuccheri per essere produttivi al lavoro e in questo modo, anche se non si ha fame, poi a pranzo e cena si mangerà sicuramente di meno, perché ci si sentirà subito sazi. L’ideale è uno yogurt bianco intero o un pezzo di formaggio grana. Per chi lo digerisce va bene anche un latte macchiato, ma senza esagerare perché tende a provocare intolleranza.

Come ci si può regolare per la colazione?
La colazione è il pasto più importante della giornata e non va mai saltato. Si può bere tè o caffè senza eccedere e mangiare qualcosa di dolce: fette biscottate o pane ricchi di fibre con ricotta (al posto del burro) e marmellata senza zucchero o col fruttosio. Chi invece predilige il salato opterà per crackers con fibre accompagnati da ricotta e prosciutto cotto. È meglio evitare i biscotti che non saziano e sostituirli con qualche mandorla che invece sazia molto.

Quali alimenti consiglia per pranzo e cena?
Pesce, carni bianche, albume dell’uovo, frutta in quantità moderate e molta verdura, escludendo però carote, patate e legumi, se si vuole restare in forma o ritrovare la forma dopo le vacanze. Se si è preso qualche chilo d’estate è meglio evitare la frutta per un paio di settimane. Chi deve però mantenere il peso forma (raggiunto magari con ferie “dinamiche”) può accompagnare i pasti principali con un frutto, se donna, con due se uomo.

Cosa suggerisce rispetto all’attività fisica?

Fare movimento è fondamentale, ma senza stressarsi, basta camminare invece di prendere i mezzi. Oppure se si vuole praticare una nuova attività fisica è consigliabile rivolgersi a uno specialista sportivo: non siamo fatti tutti allo stesso modo, per esempio, c’è la persona disciplinata che si trova bene a correre o fare la cyclette o quella creativa che preferisce esercizi a corpo libero o sequenze di danza.

Fonte: D.Repubblica

L’importanza dell’Indice Glicemico

Summit_Stresa

Fonte foto

All’inizio del mese di giugno c’è stato un importante incontro internazionale che ha visto riuniti alcuni tra i maggiori esperti nel campo della nutrizione, per parlare di carico glicemico dei cibi e dei suoi effetti sulla salute.

Nell’incontro organizzato dalla Nutrition Foundation of Italy e Oldways USA, gli esperti hanno dichiarato che la valutazione dell’indice e del carico glicemico è fondamentale per poter parlare di alimentazione corretta.

Un po’ di chiarezza

Cosa intendiamo quando parliamo di Indice Glicemico e Carico Glicemico?

Anzitutto bisogna tenere presente che si tratta di due elementi distinti: l’Indice Glicemico (IG) valuta la velocità con cui gli zuccheri di un carboidrato entrano in soluzione nel nostro sangue, mentre il Carico Glicemico (CG) è un parametro che stabilisce l’impatto sulla glicemia di un pasto glucidico, in base al suo indice glicemico (IG) e la quantità di carboidrati contenuti al suo interno.

Le conclusioni dello studio

Dal meeting e dalla ricerca emerge che IG e CG hanno importanti ricadute sulla risposta glicemica dell’individuo e che, quindi, il loro controllo è efficace sia nella prevenzione di diabete e malattie cardiovascolari, sia nel mantenere il peso sotto controllo.

Personalmente considero molto importante anche che dal documento emergano raccomandazioni perché Indice Glicemico e Carico Glicemico siano inclusi non solo nelle linee-guida dietetiche nazionali, ma anche sulle confezioni degli alimenti.

E riguardo la Dieta Zona?

Uno dei pilastri della Zona è proprio l’attenzione al carico glicemico e all’indice glicemico: ad essi è legata la risposta insulinica, e di conseguenza l’insorgenza dell’infiammazione cellulare.

Se scegliamo cibi  con basso carico glicemico, faremo già moltissimo per il nostro benessere. Infatti, se il carico glicemico è troppo alto, si produce un eccesso di insulina, che fa aumentare il peso corporeo, innesca il fenomeno dell’infiammazione cellulare e accelera il processo di invecchiamento. Se invece è troppo basso per un lungo periodo, si comincia a produrre l’ormone cortisolo, che non solo fa ingrassare e, come l’insulina, accelera anch’esso il processo di invecchiamento, ma deprime anche il sistema immunitario .

Inoltre, nutrirsi tenendo sotto controllo il carico glicemico garantisce di non soffrire la fame tra un pasto e l’altro.

Per agire in maniera efficace sull’infiammazione, la qualità nelle scelte nutrizionali (soprattutto per ciò che riguarda il carico glicemico) diventa importante.

Il documento finale stilato dal comitato è la conferma di quello che la “vera” Zona del dr. Barry Sears sostiene da anni.

Sgarri alla dieta e vita sociale

Tavolata

Ripeto spesso che per me “dieta” non significa “forzatura” ma “filosofia nutrizionale corretta”.

Per me è molto importante far passare questo messaggio, perché spesso si vive la dieta come un regime di ristrettezze e divieti, andando di fatto a minare il nostro benessere psicofisico, anziché favorirlo.

Meravigliosi alleati del nostro benessere sono i nostri amici, i nostri cari e spesso l’occasione di passare del preziosissimo tempo con loro ci viene offerta durante pranzi e cene: dovremmo forse rinunciare a un simile piacere perché viviamo nel modo sbagliato un regime alimentare?

Da Zone Coach non sto certo consigliando di lasciarci andare alle abbuffate ogni volta che ne abbiamo l’occasione: alimentarsi in maniera corretta è la sola strada per stare bene fisicamente e, come ho detto in passato, è fondamentale per affrontare le tempeste che la vita ci riserva.

Ma un momento di convivialità con gli amici scalda davvero il cuore e possiamo e dobbiamo viverlo serenamente!

Se, per esempio, andiamo al ristorante, basta scegliere con un po’ di attenzione le pietanze, cercando di favorire piatti ricchi di carboidrati colorati e proteine e di evitare i carboidrati sfavorevoli.

E se invece siamo ospiti? Beh, se siamo stati bravi e attenti prima e siamo pronti a rimetterci a regime subito dopo, un piccolo sgarro non ci farà troppo male!

Magari il corpo un po’ si ribellerà, ma una vita senza sgarri è troppo punitiva e rigida.

Purché sia piccolo e temporaneo e purché subito dopo siamo pronti a riprendere la nostra giusta alimentazione, qualche volta uno sgarro serve a non essere troppo rigidi con se stessi e soffrirne!

 

 

photo credit: Frederic Poirot via photopin cc

Your Nutritional Reset è iniziato!

Il coaching nutrizionale Your Nutritional Reset alle Terme di Saturnia

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La mia avventura con il progetto Your Nutritional Reset alle Terme di Saturnia SPA&Golf Resort è iniziata da un paio di settimane e mi sta già dando grandi soddisfazioni!

La location è davvero speciale e aiuta molto a sentire pace, relax e concentrazione… trovo che sia l’ideale per cominciare a sperimentare quanto si possa stare bene con una corretta alimentazione.

Il percorso è davvero ricco e tutt’altro che passivo: non si tratta solo di mangiare piatti bilanciati preparati apposta per chi aderisce al programma, ma anche, anzi, soprattutto di imparare a nutrirsi meglio e a usare il cibo come alleato per il nostro benessere.

Ecco perché ogni sera mi occupo di fare un training nutrizionale specifico e ogni giorno affianco le persone perché imparino ad adottare i comportamenti alimentari migliori e a gestire gli ostacoli!

Poi, lo ammetto: durante la cena finale al ristorante stellato “All’Acquacotta” metto un po’ alla prova i miei ospiti, per vedere se hanno imparato come scegliere le portate giuste per loro! Ma non sgrido mai nessuno… è più forte di me: vado in soccorso e spiego come fare la scelta migliore!

Ma anche io mi metto alla prova, in cucina! Insieme al bravissimo chef Claudio Colombo Severini preparo ricette bilanciate e menu personalizzati per ogni ospite, perché ognuno ha una risposta ormonale diversa. Lo chef è meraviglioso: la bontà e la bellezza dei suoi piatti rendono l’esperienza davvero unica!

E sto anche preparando una sorpresa finale per i miei ospiti…

Certo, è un lavoro impegnativo, ma davvero interessante e creativo!

 

Una nuova collaborazione con le Terme di Saturnia Spa e Golf Resort

Ho appena avviato un nuovo programma di coaching nutrizionale con le Terme di Saturnia Spa e Golf Resort.

Your Nutritional Reset by Daniela Morandi si inserisce all’interno del programma Your Natural Reset, nel quale la potenza e gli effetti straordinari dell’acqua di Saturnia, i trattamenti di altissimo livello e più all’avanguardia della Spa, la consulenza di una specializzata equipe medica e l’aiuto di assistenti personali per la preparazione fisica più adeguata alle singole esigenze, grazie anche alla bellezza e alla magia dell’ambiente circostante, accompagnano l’ospite in un viaggio di esperienze nuove, nel quale le persone apprenderanno i segreti per raggiungere un autentico stato di benessere e  soprattutto acquisiranno gli strumenti per mantenerlo a lungo.

Nutritional Reset

L’idea è quella di unire al programma esclusivo del resort, che punta a riequilibrare il benessere della persona in modo naturale, un vero e proprio “reset” nutrizionale, che insegni a nutrirsi in maniera salutare.

Al contrario di quanto spesso si crede, infatti, ciò che conta nell’alimentazione non sono solo le calorie che assumiamo, ma la qualità, la tipologia e le proporzioni dei cibi che mangiamo, perché il carico glicemico che ne deriva è una delle cause dell’infiammazione cellulare, responsabile degli squilibri del nostro corpo.

Durante il percorso, l’ospite avrà la possibilità di apprendere i fondamenti dell’alimentazione bilanciata, i segreti della cucina e sarà possibile assistere agli show cooking tenuti dagli chef del Resort, coadiuvati dalla mia spiegazione sulla  tecnica dei bilanciamenti.

Una nuova avventura, una nuova sfida, un’altra occasione per diffondere l’amore per il cibo diventando consapevoli della sua valenza in termini di benessere.

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Addio al cioccolato?

 

Cioccolato fondente

Io sono sempre stata una grande fan del cioccolato, perciò quando, ormai molti anni fa, ho intrapreso il percorso della Zona anch’io sono stata subito colta da un timore atroce: dovrò rinunciare per sempre al mio amato cioccolato?

In realtà, come ho raccontato nel mio primo libro, la Zona per me è diventata uno stile di vita, per cui il mio rapporto con il cioccolato è cambiato e per me evitarlo non è più una rinuncia.

Per chi però pensa proprio di non farcela, ci sono buone notizie: anche il cioccolato può essere in Zona!

Attenzione, però: non tutto il cioccolato va bene! Bisogna stare attenti a quale si sceglie. Il cioccolato “giusto” è quello fondente oltre l’85% senza zucchero (se ne trova anche al 100% per veri amanti del cioccolato!). Avendo pochi carboidrati, viene calcolato come grasso! Più la cioccolata è “aspra” più è ricca di polifenoli antinfiammatori e anti radicali liberi. Se invece volete usare del cacao in polvere per qualche preparazione “lecita”, ve ne sono in commercio di molto buoni senza zucchero e a bassissimo contenuto di grassi.

Ecco salvato l’amore dei ciocco-maniaci: un pezzettino del cioccolato scelto con cura e attenzione ogni tanto possiamo permettercelo!

Intanto sta arrivando l’estate (speriamo che stavolta sia vero!) e anche il cioccolato andrà in vacanza, perciò… resisteremo fino all’autunno?

Il video della puntata di M.O.D.A.

Ho trovato il video della puntata di M.O.D.A. di La7 in cui Cinzia Malvini mi intervista!

La puntata è andata in onda nel week end del 25 e 26 maggio scorsi.

Durante la registrazione ero emozionatissima come ad un’esame di universita’ in cui sai di avere studiato ma non sai che domande potrebbero farti…

Io e le telecamere non siamo amicissime!!

Cinzia Malvini è però deliziosa e preparatissima, perciò è bastato poco per prendere coraggio e proseguire tranquilla…

Spero siate riusciti a vederlo, in caso contrario, ve lo metto qui!

Milano Food Week… in Zona!

Questa è una settimana davvero golosa per Milano: c’è la Milano Food Week!

Si avvicina il fine settimana e sono certa che molti di noi ne approfitteranno per partecipare a qualcuno di questi eventi… come scegliere dove andare, quando gli incontri sono tutti davvero succulenti?

Un’idea potrebbe essere quella di indirizzarsi sugli eventi più “in Zona”.

Ne ho scelti alcuni che mi sembrano…deliziosi!

Con lo Showcooking Vegetariano di venerdì, con Cristiano Bonolo e il team di Vegolosi.it, credo che si possa stare tranquilli: frutta e verdura (i nostri amici carboidrati colorati!) la faranno senz’altro da padrone!

Anche all’evento Eccellenze Bio da Montauto al cuore di Milano potremo trovare con ogni probabilità piatti ricchi di carboidrati colorati e le giuste proteine.

Affascinante anche il Bistraw di cucina crudista, dove però dovremo fare un po’ di attenzione ad evitare i carboidrati sfavorevoli.

E visto che stiamo parlando dal web, perché non tentare una puntatina stasera a vedere uno showcooking che porta alcuni famosi blogger fuori dal mondo virtuale? Appuntamento, allora, alle 18,30 in Piazza San Babila per vedere Il lato Foodie&Geek della cucina con Maricler, LaGonzi e Rocco Rossitto!

Infine, come farci mancare il dessert? Un salto al Cake Design Italian Festival sarà sicuramente affascinante! …non sono troppo certa sarà in Zona, ma certamente fa bene all’anima!

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